ieri il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato l'ordine del giorno presentato da Partito sardo d'azione, Sel, Udc, Fli, Idv, Api. Ha votato a favore una parte del Pdl e contro tutto il PD e i Riformatori. Ecco cosa dice l'ordine del giorno approvato: "Il Consiglio regionale, preso atto delle ripetute violazioni dei principi di sussidiarietà e di leale collaborazione da parte del Governo e dello Stato italiano nei confronti della Regione Sardegna, delibera di avviare una sessione speciale di lavori, aperta ai rappresentanti della società sarda, per la verifica dei rapporti di lealtà istituzionale, sociale e civile con lo Stato, che dovrebbero essere a fondamento della presenza e della permanenza della regione Sardegna nella repubblica italiana"
lunedì 26 marzo 2012
Secessione, la Sardegna approva un ordine del giorno
Il rischio secessione soffia da Cagliari e non solo dalla sede della Lega Nord di Via Bellerio a Milano. Per la prima volta nella storia italiana una Regione sottoporrà a verifica le ragioni della permanenza nello Stato, il fisco, il sistema dei diritti e dei doveri, gli obblighi di sussidiarietà e leale collaborazione tra istituzioni.
giovedì 26 gennaio 2012
Domenica 12 Febbraio 2012
La segreteria Nazionale Lega Nord Sardinia, sta organizzando per Domenica 12 Febbraio 2012, ore 11.00, a Porto Torres, in piazza del porto, una manifestazione contro il governo Monti.
La manifestazione che la Lega Nord Sardinia sta promuovendo in tutte le sue sezioni sul territorio sardo mira a contestare fortemente questo esecutivo e le politiche di austerity che sta mettendo in atto .
Dobbiamo scendere tutti in piazza per dire no ad un governo di banchieri che sta mettendo in ginocchio tutto il paese, ma soprattutto la regione Sardegna, penalizzata dal caro trasporti dovuto al continuo aumento del costo del gasolio, incidendo così su tutta l' economia sarda.
Mi auguro una vostra massiccia partecipazione, e un impegno da parte di tutti voi nel coinvolgere il maggior numero di persone.
Per ulteriori informazioni sulla manifestazione contattare i vari responsabili di sede.
Filippo Emma.
La manifestazione che la Lega Nord Sardinia sta promuovendo in tutte le sue sezioni sul territorio sardo mira a contestare fortemente questo esecutivo e le politiche di austerity che sta mettendo in atto .
Dobbiamo scendere tutti in piazza per dire no ad un governo di banchieri che sta mettendo in ginocchio tutto il paese, ma soprattutto la regione Sardegna, penalizzata dal caro trasporti dovuto al continuo aumento del costo del gasolio, incidendo così su tutta l' economia sarda.
Mi auguro una vostra massiccia partecipazione, e un impegno da parte di tutti voi nel coinvolgere il maggior numero di persone.
Per ulteriori informazioni sulla manifestazione contattare i vari responsabili di sede.
Filippo Emma.
lunedì 16 gennaio 2012
sabato 30 aprile 2011
La Lega tra federalismo fiscale e centralità della famiglia
OLBIA. Nessuna contraddizione per loro. Alberto Da Giussano e la Sardegna, il simbolo della Lega nord nel profondo sud. Il carroccio nuragico, strano esperimento, ha superato il disagio iniziale dell'accostamento insolito dei sapori, come un gelato al minestrone. Ora gli adepti del verbo bossiano in terra di Gallura hanno raggiunto una tale maturità da andare da soli. Contro il Pdl. Presentano una loro lista, 28 nomi, e un loro candidato sindaco, Giovanni Nicolò Puggioni, ex generale della Brigata Sassari. Lui con il piglio dell'uomo abituato al comando lancia la carica. «Noi mettiamo al centro dei nostri principi la solidità della famiglia - dice - e lavoreremo perché ritornino centrali proprio la solidità economica e la dignità. Per questo mettiamo al centro il diritto al lavoro del capo famiglia». Difende gli effetti benefici del federalismo fiscale. «Porteranno a Olbia un aumento del 180% dei tributi nelle casse municipali». Poi risolve l'emergenza fiscale con un taglio dei costi. «In Regione si spendono 104 milioni di euro per apparati pubblici - dice Puggioni -, basta ridurre le spese a 50 milioni, più o meno gli stessi della Lombardia». Ma chi si aspetta che la Lega faccia il gioco del Pdl resterà deluso. «In caso di ballottaggio - afferma il generale- invito già da ora tutti i nostri elettori ad andare al mare. Noi vogliamo tenerci lontani da questa guerra tribale tra fazioni che lascerà pesanti strascichi in città». La lega ha 28 consiglieri. Sono Filippo Emma, Loretta Tosi, Giovanni Rocco, Alessandro Manunta, Mario Cocco, Christian Varchetta, Giuseppina Melosu, Matteo Magistrali, Donateòòa Balducci, Giuseppe Iai, Rita Manzoni, Albino Vitiello, Piera Becca, Giuseppe Desini, Carmen Manca, Mauro Morlè, Giuseppe Nativi, Fabrizio Pirina, Raffaele Rais, Maria Margherita Sanna, Antonio Scano, Maria Lucia Serra, Giampiero Todini, Nicola Uda, Michele Clerici, Sessa Fernanda Rossana Sessa, Davide Clerici, Laura Emma. (l.roj)
giovedì 21 aprile 2011
vogliamo ridare sicurezza
Fazzoletti verdi nel taschino. Sono in perfetto “stile lega” i candidati del partito da poco sbarcato sull’isola. Le pareti della sede sono tappezzate di manifesti. «Padroni a casa nostra» recitano. Il simbolo è riadattato al contesto regionale, c’è un nuraghe oltre che Alberto Da Giussano. Ma la Lega Nord ancora non è una realtà radicata nel territorio. «La gente ci guarda con diffidenza, ma certe volte anche con simpatia – dice il candidato sindaco Giovanni Puggioni - Non dipende dalla questione del razzismo, perché la Lega non è razzista, ma noi dobbiamo pensare prima ai nostri problemi, poi a quelli degli altri». Comunque sia, la Lega Nord Sardinia è riuscita a metter su una lista di ventotto nomi, anche se correrà da sola. L’alleanza con il centrodestra, infatti, è stata scartata dallo stesso Settimo Nizzi, il quale ha preferito l’accordo con il Psd’Az.
«A Olbia c’è un clima teso in questa campagna elettorale, noi vogliamo dare un segnale di sicurezza e di tranquillità». Esordisce così il candidato sindaco Giovanni Puggioni, 62 anni, ex ufficiale della Brigata Sassari in pensione. «Ci sono animi troppo accesi, è un clima che non porta serenità alla comunità». Il programma per Olbia, non è articolato e complesso come quello dei candidati maggiori. «La nostra priorità è ridare dignità, certezza e sicurezza ai cittadini. In questa campagna elettorale ci sono persone che abbassano la testa per una promessa di lavoro. Il voto qui non è completamente libero. Dopo aver risolto questi problemi primari, si penserà al decoro cittadino e alle opere». Per quanto riguarda l’assetto politico cittadino, i leghisti non si sbilanciano troppo. «In un eventuale ballottaggio chiederemo ai nostri elettori di andare tutti al mare – metaforizza il candidato – Noi vogliamo lavorare con chiunque sottoscriva un patto basato sulla legalità e sulla moralità». Infine, il discorso ricade sul tema più caro ai leghisti: il Federalismo. «La città di Olbia, al contrario del resto del Sud Italia, gioverà tantissimo dal piano da noi voluto. La Sardegna, inoltre, è una regione molto ricca. Il problema è che si spende troppo per l’apparato pubblico, per noi basta risparmiare».
sabato 16 aprile 2011
Scende in campo anche la Lega nord
OLBIA. E' arrivato il tempo della presentazione delle liste dei candidati per le elezioni comunali. E ai cinque nomi di aspiranti sindaco già noti se ne aggiunge un sesto, quello della Lega nord Sardinia: Giovanni Nicolò Puggioni. All'ufficio elettorale del Comune in questi due giorni, si parte stamane e si chiude domani alle 12, verranno presentate in totale 18 liste, mentre i candidati potrebbero essere circa 700. La Lega Nord, alla fine, ha scoperto il nome del proprio leader: Giovanni Nicolò Puggioni, ufficiale della Brigata Sassari in pensione, nato nel 1949 a Selargius ma da tempo residente a Olbia.
lunedì 21 marzo 2011
amministrative olbia 2011
L a domenica non ha lasciato quasi nulla sul piatto delle amministrative. È più silenzio che chiasso dai tre fronti aperti. Ovvero, centrodestra, asse trasversale sinistra-Api-Fli e indipendentisti di ProgReS. In settimana la Lega farà il nome del suo leader, ma è certificata la nascita di “Uniti e liberi”, il movimento civico che non ne vuole sapere né di Settimo Nizzi né di Gianni Giovannelli .LA LEGA Per le camicie verdi la novità potrebbe arrivare in settimana. I leghisti sono al lavoro su una lista che conta «già 22 nomi (il minimo è 27, il massimo 40)», sottolinea Filippo Emma , coordinatore provinciale. Ma non sarà lui, commerciante, il candidato sindaco, sebbene tenterà la sfida con le urne. Insieme a lui Giovanni Puggioni , ex generale dell'Esercito.
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